Il programma

PROGRAMMA DI GOVERNO LOCALE DEL COMUNE DI FAENZA

Il programma di Gian Carlo Minardi rappresenta un insieme di azioni e misure concrete e coerenti con le ragioni che lo hanno portato a scegliere di candidarsi.
Gian Carlo, da imprenditore stimato e apprezzato a livello internazionale, ha deciso di continuare a “fare la sua parte” per la nostra Città – seppur con una modalità inedita per la sua esperienza - non tanto “contro” qualcosa o qualcuno, ma per ridare respiro e forza a Faenza. La sua discesa in campo nelle ultime settimane è stata invocata da un numero sempre maggiore di faentini che, stanchi di dispute, spartizioni e volti asserviti ai poteri consolidati, che da decenni immobilizzano il reale sviluppo di Faenza, desiderano ripartire da chi ha dimostrato di essere in grado di produrre risultati tenendo davvero a Faenza.
Minardi, poi, scende in campo per impegnarsi a far rispettare alcune regole precise:

1. evitare i conflitti di interesse nell’ambito delle competenze di governo della Città;

2. amministrare in modo rigoroso la spesa pubblica, qualificando e rendendo efficiente la pubblica amministrazione;

3. ridurre i costi e i ruoli della politica e privilegiare nella distribuzione degli incarichi il merito e la competenza;

4. adottare nella pubblica amministrazione un codice etico, verificando annualmente il rispetto delle regole in esso contenute.

11 PUNTI VINCENTI

1) FAMIGLIA E SOCIETA'
Perché privilegiamo la famiglia
È necessario recuperare il naturale e fondamentale ruolo della famiglia, sulla quale si fonda - sia in termini sociali che di difesa dei valori delle nostra comunità - la pacifica convivenza. Allo stesso tempo, occorre ridare forza al ruolo centrale del cittadino, che è destinatario dell'azione amministrativa e politica delle istituzioni locali, senza ambiguità e con reale efficienza nei servizi ed efficacia delle politiche.

• Attivazione di uno sportello dedicato alle famiglie faentine in difficoltà per problemi occupazionali e sociali e l’istituzione di un fondo straordinario per la prima casa per le nuove coppie giovani
• Modifica dei regolamenti per l’assegnazione di contributi e graduatorie
• Accesso alle graduatoria con innalzamento a un minimo di 5 anni di residenza continuativa
• Gestione diretta delle assegnazioni da parte dell'Amministrazione con massima trasparenza e pubblicazione via internet
• Introduzione del criterio di attestazione ed eliminazione dell’autocertificazione sull’assegnazione di agevolazioni a sostegno della famiglia. 

2) SICUREZZA ED IMMIGRAZIONE
Perché vogliamo più sicurezza
I faentini oggi invocano maggiori condizioni di sicurezza sociale e di tutela individuale. Sicurezza sociale ed individuale sono infatti condizioni necessarie per il progresso umano, sociale, culturale ed economico di un territorio che oggi si sente minacciato nelle sue fondamenta.

• Creazione del Reparto Politiche dell'Immigrazione della Polizia Municipale e potenziamento delle funzioni di controllo nella Città; ricerca delle risorse necessarie per la costituzione di un distaccamento nella zona centrale della città
• Intensificare il controllo delle residenze, ed il rispetto della normativa dell'affollamento e dello stato di salubrità degli edifici e delle abitazioni
• Azioni di controllo in tutte le aree di parcheggio della Città
• Introduzione del divieto di sosta dei camper ad eccezione di un'area destinata esclusivamente all’uso turistico gestita privatamente
• Assicurazione per la tutela legale estesa a tutti i cittadini 

3) LAVORO E IMPRESA
Perché è necessario rimboccarsi le maniche
È necessario più che mai, in questo momento di crisi economica e di difficoltà di molte imprese faentine, investire energie comuni nella ricerca di risposte reali al problema occupazionale ed offrire garanzie adeguate a quanti, attraverso iniziative imprenditoriali serie, vogliono continuare o tornare ad investire nelle risorse e nelle eccellenze del nostro territorio.
Occorre poi intervenire per lo sviluppo di azioni che possano attrarre nuove iniziative dall’esterno ed essere fonte di reale rinnovamento sia sotto il profilo innovativo che tecnologico, in linea con la tradizione di eccellenza del tessuto produttivo della città.

Per l’impresa e il lavoro dipendente
• Creazione di un osservatorio per il lavoro in grado di costituire un avanzato e moderno sistema di sostegno all’impresa e insieme di tutela dei lavoratori, con l’obiettivo di promuovere l'occupazione, la riqualificazione professionale per il reinserimento nel mondo del lavoro e anticipare, attraverso una condivisione effettiva con tutte le parti sociali, possibili difficoltà nei diversi comparti

Per l’agricoltura
• Realizzazione del collegamento con il Canale Emiliano Romagnolo per favorire la fruizione di acqua da irrigazione da parte delle aziende agricole del comprensorio faentino per favorire coltivazioni intensive
• Possibilità di costruire in modo regolamentato foresterie per lavoratori stagionali con controllo costante e responsabilizzazione dell’agricoltore o del datore di lavoro
• Creazione di un’area attrezzata del commercio (kilometro 0) dal produttore al consumatore
• Piano di valorizzazione dei poderi non in coltivazione, per favorire la cessione in affitto con sgravi fiscali

Per l’artigianato
• Valorizzazione verso l’esterno delle eccellenze territoriali (ceramica artistica, artigianato di qualità, artigianato tecnologico, etc.): studio e programmazione di attività volte alla divulgazione dell’immagine ed all’incremento della notorietà dell’artigianato faentino anche in sinergia con l’attività turistica

Per il terziario e il commercio
• Definizione di provvedimenti finalizzati ad adeguare la rete commerciale al raggiungimento di obiettivi preposti per la riqualificazione sia del centro storico che delle aree periferiche
• Creazione di convenzioni mirate e rispondenti a criteri di trasparenza (nel rispetto di standard qualitativi prefissati) a favore di quanti attivano, in forma sussidiaria, servizi essenziali ed efficienti per la comunità

4) SANITA'
Perché la persona prima di tutto

La salute è un bisogno primario, minacciato dalla spersonalizzazione, dalla burocrazia e dal decentramento delle cure che risponde troppo spesso a logiche di distribuzione politica delle risorse. La nostra Città ha la necessità di servizi sanitari e di servizi alla persona adeguati alle attese. Gli standard di qualità del servizio attuali sono troppo spesso inferiori a quelli garantiti nel resto della Provincia.

• Offrire una reale salvaguardia delle specializzazioni e delle peculiarità dell'Ospedale di Faenza con potenziamento del pronto soccorso
• Offrire garanzie di accesso alle strutture ospedaliere e di servizi a tutti i cittadini per evitare disagi e comprimere i tempi di attesa
• Istituzione di centri di primo soccorso nei quartieri per adeguare e dimensionare le strutture sanitarie nelle diverse tipologie di servizi, secondo i fabbisogni dei cittadini
• Monitorare i livelli di soddisfazione dei cittadini sulle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali e rendere trasparenti i dati di efficienza delle strutture sanitarie, sia gestionali sia di standard di servizio 

5) EDUCAZIONE, SCUOLA, FORMAZIONE E RICERCA
Perché favorire lo sviluppo della persona e le sue capacità
Oggi occorre investire nuove energie nella scuola, nell’università, nella formazione professionale: in una parola, nell’educazione.
Il sistema scolastico locale deve garantire il pluralismo di un'offerta educativa rinnovata nei programmi e nelle strutture. Occorre verificare attentamente il rapporto costi-benefici della presenza universitaria a Faenza e la destinazione del comparto Salesiani, una eccezionale opportunità per la città che rischia di essere sprecata per inseguire un miraggio. Allo stesso tempo, è necessario impegnarsi per il rilancio e l’adeguamento della formazione professionale, quale insostituibile strumento di supporto all’ingresso nel mondo del lavoro per i giovani faentini.

• Creazione di convenzioni con scuole ed asili privati al fine di azzerare liste di attesa soprattutto negli asili ed istituzione di un nuovo regolamento per la definizione delle graduatorie e incentivazione alla creazione di asili aziendali e di esperienze strutturate sussidiarie a sostegno dell’educazione e della cura all’infanzia che garantiscano un’idonea occupazione della donna, valorizzandone esperienze e competenze, che assicurino loro una formazione professionale ed un aggiornamento costante
• Sostegno a soggetti promotori di interventi a favore del tutoring e del ri-orientamento scolastico, educando i giovani verso atteggiamenti più positivi rispetto allo studio, rispetto a se stessi e rispetto alla realtà
• Attivazione di finanziamenti per dare impulso ad attività integrative alla didattica
• Creazione di un centro studi per dare nuovo impulso e sostegno alle nuove imprese valorizzando le eccellenze faentine
• Creazione di una scuola di alta formazione della Moda e dell’Accademia della Musica, valorizzando esperienze locali conosciute a livello nazionale ed internazionale attraendo investimenti privati 

6) EDILIZIA PRIVATA – LAVORI PUBBLICI
Perché l’edilizia sia sostenibile
Le scelte e le strategie in questo settore devono tornare ad essere dettate da una politica capace di rispondere alle esigenze della collettività nel suo complesso e, allo stesso tempo, di accogliere nel modo più ampio possibile quelle individuali. Occorre cioè operare per una progettazione partecipata.
La comunicazione allargata, il dialogo, l’ascolto e l’interpretazione positiva dei bisogni individuali e collettivi devono caratterizzare i nuovi modelli di pianificazione. Compito dell’Amministrazione è quello di definire le strategie di massima per il governo del territorio comunale, indicando gli indirizzi di sviluppo e localizzando le infrastrutture di interesse prevalente. Ogni azione di trasformazione deve essere poi valutata in base agli effetti che determina nei luoghi e sulle risorse, in un’ottica di sostenibilità dello sviluppo del territorio.

• Creazione di parcheggi nel centro attraverso investimenti privati soprattutto per strutture multipiano con particolare attenzione alle aree adiacenti l’ospedale e la stazione
• Creazione di parcheggi esterni e spostamento dello scalo merci
• Trasferimento della stazione delle Corriere nelle vicinanze della stazione ferroviaria
• Definizione di procedure negli appalti che favoriscano aziende locali
• Rendere pubblico l’iter e lo stato di avanzamento dei progetti di interesse per la collettività
• Definizione di un piano di ristrutturazione degli immobili del centro storico con incentivi nei confronti dei privati che investono ed in particolare per il ricambio degli impianti di riscaldamento e l’utilizzo di nuove tecnologie volte al miglioramento della qualità dell’ambiente ed alla riduzione dell’impiego di energia
• Riqualificazione del Patrimonio immobiliare e di proprietà della Amministrazione Comunale anche con partnership private 

7) AMBIENTE
Perché è giusto che i servizi favoriscano il naturale rapporto tra persona e ambiente
È necessario oggi formulare un piano strategico complessivo per la salvaguardia del nostro territorio, con l’obiettivo di garantire la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi naturali, del paesaggio e della salubrità quali fattori essenziali allo sviluppo e alla crescita di un reale benessere.

• Attenta valutazione e ricerca di ottimizzazioni con i fornitori strategici di servizi quali ad esempio HERA
• Riorganizzazione del servizio trasporti
• Controllo esercitato attraverso soggetti terzi del livello di emissioni e monitoraggio costante dei livelli di ecosostenibilità
• Adozione di energie alternative e applicazione di sistemi di risparmio energetico per gli edifici pubblici
• Attivazione di ogni opportunità volta al sostegno ai privati per il ricambio di impianti di riscaldamento obsoleti e l’utilizzo di nuove tecnologie volte al miglioramento della qualità dell’ambiente ed alla riduzione dell’impiego di energia
• Sperimentazione di nuove forme di raccolta e utilizzazione rifiuti 

8) SPORT, RIONI, ASSOCIAZIONISMO
Perché lo sport, i Rioni e l’Associazionismo sono un valore economico primario per Faenza
Occorre tornare ad investire nelle straordinarie potenzialità del mondo dello sport che, insieme alla cultura e al turismo, rappresenta uno dei capisaldi di un nuovo modello di sviluppo per la Città di Faenza. Un modello capace di attrarre nuovi investimenti sullo sport agonistico e, insieme, dare ulteriore slancio allo sport non agonistico e amatoriale, che tradizionalmente svolge un ruolo educativo e formativo nella crescita dei nostri giovani.

• Favorire l’insediamento di un centro ippico a valenza nazionale con capacità autonoma in sinergia con il Centro Civico Rioni
• Valorizzare le esperienze agonistiche della Città
• Favorire la collaborazione con società sportive esistenti per promuovere progetti di sviluppo a beneficio della collettività
• Sostegno e collaborazione con i Rioni per attività storico-culturali ed aggregative, fermo restando il pieno appoggio per un ulteriore sviluppo del Palio
• Collaborazione per il supporto e lo sviluppo di iniziative promosse in raccordo con l’associazionismo e il mondo del volontariato per la crescita di opportunità per i giovani e tutta la comunità locale 

9) IDENTITA', STORIA E CULTURA LOCALE
Perché un patrimonio non va trascurato
La storia e l’identità della nostra Città sono risorse caratterizzate da rilevanti e uniche doti e da altrettanto peculiari connotazioni culturali e storiche che rappresentano una fattore identitario e un motivo di attrazione e interesse. Dare impulso a tali risorse significa considerarle come un reale patrimonio che deve essere contemporaneamente tutelato e fortemente valorizzato in tutti i suoi aspetti: quello identitario, quello dell’istruzione e della formazione, quello della fruizione dei media culturali e dell’informazione (come primo veicolo di promozione), quello dell’innovazione e della competitività.

• Valorizzazione del patrimonio ceramico in tutti i suoi aspetti
• Riattivazione dei contatti con grandi galleristi e collezionisti al fine di stimolare nuove donazioni, soprattutto orientate all’acquisizione di opere di grandi maestri d’arte contemporanea a beneficio del Museo
• Organizzazione di eventi culturali di primo piano a valenza nazionale e internazionale, sfruttando il Museo delle Ceramiche come sede anche di mostre non specializzate
• Gemellaggio del Museo delle Ceramiche con la rete internazionale dei Musei d'Arte riattivando i contatti con grandi galleristi e collezionisti al fine di stimolare nuove iniziative
• Rivalutazione delle tradizioni e culture romagnole
• Inserimento di Faenza nelle reti delle città di promozione del turismo culturale
• Promozione di Faenza a città turistica
• Sviluppo delle strutture e dei servizi ricettivi
• Promozione del referendum per l’istituzione della Regione Romagna 

10) CENTRO STORICO
Perché oggi il centro manca (in tutti i sensi)
La tematica della valorizzazione del centro storico della nostra Città deve essere affrontata sotto molteplici punti di vista: strutturale, organizzativo, economico e, allo stesso tempo, della fruizione degli spazi come luogo di sviluppo di socialità per i faentini, che devono potersi "riappropriare" di aree oggi marginalizzate. Occorre tornare ad investire adeguatamente sul centro della nostra città, ripartendo da una trasformazione e valorizzazione del commercio e dei servizi e, insieme, della fisionomia stessa del cuore di Faenza. Occorre, in definitiva, ridare attrattività alla nostra Città.

• Verifica apertura delle zone a traffico limitato e revisione delle zone chiuse al traffico e della mobilità
• Progetti specifici per la riqualificazione del centro (individuazione e valorizzazione degli assi commerciali, integrativi alle piazze e corsi principali)
• Istituzione di navette gratuite dai parcheggi periferici al centro

11) IL RAPPORTO CON L’ISTITUZIONE E L’ACCESSO AI SERVIZI
Perché il primo servizio al cittadino è un’amministrazione che funziona
La partecipazione deve ispirarsi alla certezza delle regole senza cadere negli eccessi della burocrazia. Dar slancio al principio della sussidiarietà significa – per una pubblica amministrazione – offrire e governare spazi di autonomia ed auto-organizzazione che sono espressione di una comunità viva. I diversi uffici fonderanno pertanto la loro azione sulla cooperazione fra tutti gli attori interessati e faranno sì che tutte le cittadine e tutti i cittadini abbiano accesso alle informazioni e siano messi in condizioni di dare il proprio contributo alla crescita del benessere della nostra comunità.

• Semplificazione e accelerazione delle procedure amministrative e burocratiche
• Affermazione del principio che ciò che non è vietato è permesso e che le norme vanno interpretate sempre nel senso più favorevole al cittadino
• Copertura wireless a partire dal centro con accesso gratuito ai servizi telematici comunali e ai siti web di pubblica utilità per i residenti
• Riorganizzazione della struttura e degli orari degli Uffici Comunali
• Certificazione della Firma Elettronica per accesso servizi Comunali per snellire la burocrazia

COSA PREFERISCI TRA...

Se TU fossi oggi il sindaco di Faenza quale problema affronteresti per primo?




INFO Comitato Elettorale di Gian Carlo Minardi
Via Mameli, 1/9 FAENZA - Tel. 346 9880884 - e-mail: minardisindaco@gmail.com